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Rapporto di ricerca EMA 2026

Sfruttare il DSPM e l’intelligenza artificiale per affrontare le sfide relative alla sicurezza dei dati

Ricerca in collaborazione con
Skyhigh Security Partner di ricerca

Scoprite perché la gestione dei flussi di dati nell’ambito dell’intelligenza artificiale ha ufficialmente superato la prevenzione dell’esfiltrazione come priorità numero uno in materia di sicurezza dei dati per le imprese moderne.

Skyhigh Security ha Skyhigh Security condotto una nuova ricerca in collaborazione con Enterprise Management Associates (EMA) per esaminare in che modo le organizzazioni stanno affrontando la gestione dello stato di sicurezza dei dati (DSPM) alla luce dell’impatto combinato della crescente complessità dei dati, delle pressioni normative sempre più intense e della rapida adozione dell’intelligenza artificiale.

Conclusioni dell’EMA:

  • La protezione dei dati relativi all’IA è in cima alle priorità: la sicurezza dei flussi di dati relativi all’IA ha ufficialmente superato la tradizionale prevenzione dell’esfiltrazione come motivo principale per cui le organizzazioni acquistano soluzioni di protezione dei dati.
    Le normative sull’IA dominano il panorama della conformità: le normative emergenti specifiche per l’IA hanno sostituito i quadri normativi preesistenti che hanno definito le agende di governance aziendale per quasi un decennio.
  • Identità non umane non soggette a controllo: i flussi automatizzati, gli account di servizio e gli agenti di intelligenza artificiale rappresentano ormai la maggior parte delle attività di accesso ai dati e costituiscono la principale fonte di preoccupazione in termini di rischio legato all’intelligenza artificiale, eppure rimangono gli elementi meno soggetti a controllo.
  • Disallineamento nell’approccio alla sovranità: le rigide norme geografiche e di sovranità applicate a livello di infrastrutture vengono raramente integrate nei programmi di sicurezza incaricati di far rispettare le politiche sui dati.
  • Il DSPM è un prerequisito per l’IA: l’implementazione di sistemi di IA autonomi senza strumenti di classificazione e tracciamento preesistenti rappresenta un rischio ingestibile; la sicurezza dei dati deve essere operativa prima del lancio dei sistemi di IA.

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