Di Sarang Wardukar - Sr. Technical Product Marketing Manager
5 settembre 2025 7 minuti di lettura
Il settore della cybersecurity ha da tempo anticipato il momento in cui l'intelligenza artificiale si sarebbe trasformata da un facilitatore della difesa a un acceleratore dell'offesa. Quel momento non è più ipotetico. Rapporti recenti rivelano che un gruppo organizzato di minacce ha sfruttato un assistente di codifica AI, Claude Code, per orchestrare autonomamente una vasta campagna di attacco in più fasi contro decine di organizzazioni in tutto il mondo.
Secondo le rivelazioni pubbliche, gli aggressori hanno utilizzato Claude Code per:
Anthropic, lo sviluppatore dietro Claude, ha chiuso rapidamente gli account maligni e ha rafforzato i suoi controlli di sicurezza. Tuttavia, l'incidente segnala un cambiamento sismico: i criminali informatici non hanno più bisogno di competenze tecniche profonde - l'IA può scrivere, iterare ed eseguire per loro conto alla velocità della macchina.
Questo attacco di "AI agenziale" segna un punto di svolta in cui gli attori malintenzionati sfruttano l'AI come operatore, non solo come strumento. Le difese perimetrali tradizionali da sole non possono tenere il passo con la velocità, la creatività e l'adattabilità delle minacce guidate dall'AI. Le aziende devono presumere che gli avversari sondino continuamente ogni risorsa SaaS e cloud alla ricerca di punti deboli, e lo facciano più velocemente di quanto i difensori umani possano reagire.
L'ascesa del crimine informatico abilitato dall'AI costringe ogni azienda a ripensare la propria postura di sicurezza. La difesa dagli attacchi "agici" non riguarda più un singolo prodotto o un punto di controllo: richiede cambiamenti culturali, di governance e di architettura in tutta l'azienda. Le azioni chiave includono:
L'adozione dell'AI porta un innegabile valore aziendale, ma introduce anche nuove superfici di attacco a una velocità senza precedenti. Le aziende che trattano il rischio AI come una priorità a livello di consiglio di amministrazione, modernizzano i loro controlli e promuovono la responsabilità trasversale dei team, saranno in grado di innovare in modo sicuro, anche se gli avversari si evolvono.
L'AI in azienda è qui per restare. Il valore aziendale e l'innovazione dipendono dall'utilizzo di GenAI, copiloti e automazione intelligente. Ma come dimostra questo incidente, gli avversari stanno già utilizzando gli stessi strumenti per scalare gli attacchi. I leader della sicurezza devono costruire difese AI-centriche per garantire che l'azienda possa adottare l'innovazione senza accettare rischi inaccettabili.
L'era dell'AI richiede una sicurezza consapevole dell'AI. Con Skyhigh SSE, le organizzazioni possono abbracciare l'innovazione, senza lasciare la porta aperta alla prossima generazione di crimini informatici.
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Il servizio di sicurezza diSkyhigh SecuritySecurity Service Edge (SSE) di Skyhigh Security di Skyhigh Security è stata costruita per questo panorama in evoluzione. Sebbene nessun controllo singolo elimini tutti i rischi, un approccio stratificato e consapevole dell'intelligenza artificiale cambia le carte in tavola. Le funzionalità chiave includono:
I flussi di lavoro automatizzati di rilevamento e correzione consentono ai team di sicurezza di isolare, bloccare e contenere gli incidenti prima che abbiano un impatto diffuso.
Sarang Warudkar è un esperto Product Marketing Manager con oltre 10 anni di esperienza nella cybersecurity, esperto nell'allineare l'innovazione tecnica alle esigenze del mercato. Ha maturato una profonda esperienza in soluzioni come CASB, DLP e rilevamento delle minacce basato sull'AI, guidando strategie go-to-market di grande impatto e il coinvolgimento dei clienti. Sarang ha conseguito un MBA presso l'IIM di Bangalore e una laurea in ingegneria presso l'Università di Pune, combinando intuizioni tecniche e strategiche.