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1° luglio 2026

I rischi legati all’intelligenza artificiale superano il furto di dati come fattore principale alla base degli investimenti nella sicurezza

Un nuovo studio condotto da EMA Research e Skyhigh Security rivela che la gestione della sicurezza dei dati (Data Security Posture Management) è fondamentale per garantire la sicurezza dei flussi di dati relativi all’intelligenza artificiale

SAN JOSE, California, 1° luglio 2026 (GLOBE NEWSWIRE) — La corsa all’adozione dell’Intelligenza Artificiale (IA) ha innescato una crisi senza precedenti in materia di sicurezza dei dati, con i rischi legati all’IA che hanno ufficialmente superato il furto tradizionale di dati come principale fattore trainante degli investimenti aziendali nella sicurezza. Per comprendere in che modo le organizzazioni si stanno adattando a questi rischi emergenti, Skyhigh Security, leader nel settore della « Security Service Edge » (SSE) incentrata sui dati, ha condotto una nuova ricerca in collaborazione con Enterprise Management Associates (EMA), una delle principali società di ricerca e consulenza nel settore IT, e ha redatto un rapporto intitolato«Sfruttare il DSPM e l’Intelligenza Artificiale per risolvere le sfide relative alla sicurezza dei dati».

Spinti dalla rapida diffusione dell’intelligenza artificiale e dei sistemi agenti, gli ambienti di dati aziendali si stanno espandendo a un ritmo superiore a quello che gli strumenti di sicurezza tradizionali sono in grado di tenere sotto controllo. Per comprendere in che modo le organizzazioni stiano affrontando questa sfida, EMA ha condotto un’indagine su 225 responsabili dei settori IT, sicurezza e governance dei dati presso aziende nordamericane, al fine di analizzare le priorità emergenti e le funzionalità di base necessarie per garantire la sicurezza dei dati al giorno d’oggi.

Tra i risultati più significativi dello studio,la protezione dei flussi di dati dell’IA è emersa come il principale fattore trainante degli investimenti in DSPM, citata da quasi due terzi (64,4%) degli intervistati.Tale dato ha superato di quasi il dieci per cento la risposta più comune successiva, ovvero la prevenzione dell’esfiltrazione (56%), segnando la prima volta in cui un risultato specifico dell’IA è diventato il principale fattore trainante degli acquisti all’interno della categoria.

“Questi dati dovrebbero rappresentare un forte campanello d’allarme per il settore: la sola visibilità è una strategia destinata al fallimento”, ha affermato Sanjay Castelino, presidente di Skyhigh Security. “Individuare dove risiedono i propri dati è solo il punto di partenza. Se non si è in grado di far rispettare le politiche e di applicare una protezione in linea in tempo reale mentre i dati circolano tra utenti, servizi cloud e applicazioni di intelligenza artificiale, di fatto non si sta proteggendo nulla. Skyhigh Security colma questa lacuna trasformando le informazioni ricavate dal DSPM in un’applicazione attiva e immediata delle politiche.”

La ricerca suggerisce che tali sfide per i clienti stiano diventando un fenomeno diffuso in tutto il contesto aziendale, con le organizzazioni che attribuiscono sempre maggiore importanza alla visibilità, alla governance e alla protezione in tempo reale man mano che cresce l’adozione dell’intelligenza artificiale.

«L’era in cui la sicurezza dei dati veniva considerata solo un obbligo di conformità è ormai finita», ha affermato Christopher Steffan, vicepresidente della ricerca presso EMA. «La nostra ricerca dimostra che individuare dove risiedono i dati sensibili, comprendere come vengono utilizzati e applicare misure correttive automatizzate e una protezione in linea sono diventati imperativi aziendali, mentre le imprese si affrettano a implementare l’intelligenza artificiale e i sistemi basati su agenti. Le organizzazioni che non riescono a stabilire solide basi di sicurezza dei dati prima di espandere le iniziative di intelligenza artificiale rischiano di creare problemi che saranno molto più difficili da affrontare in futuro».

Il rapporto evidenzia inoltre un divario sempre più ampio tra le verifiche di conformità passive e i controlli proattivi e in tempo reale necessari per far fronte al boom dell’intelligenza artificiale. Tra gli altri punti salienti figurano:

  • I silos di archiviazione causano una situazione di stallo: il 58,2% degli intervistati indica la titolarità delle chiavi di crittografia e il controllo localizzato come le principali preoccupazioni al momento di prendere decisioni relative all’architettura di archiviazione — il singolo fattore limitante che ha ottenuto il punteggio più alto nell’indagine.
  • La visibilità è molto richiesta: il 57,8% degli intervistati afferma che la visibilità dei dati relativi all’intelligenza artificiale, sia nei set di dati di addestramento che negli input e negli output dei modelli, rappresenta la funzionalità più importante della propria soluzione DSPM.
  • Il sistema di auditing è inadeguato: quasi la metà dei leader del settore tecnologico (46,7%) afferma che l’auditing da solo non è sufficiente e che è necessario garantire il rispetto dei requisiti di residenza in tempo reale.
  • Le politiche incoerenti generano complessità: il 45,3% degli intervistati ha indicato come motivo di preoccupazione la mancanza di politiche di sicurezza coerenti in tutti gli ambienti cloud, sottolineando che controlli disparati generano una complessità crescente in materia di sovranità.
  • I dati nascosti persistono:il 40,9% degli intervistati afferma che i flussi di lavoro di addestramento dell’IA rappresentano la principale fonte di dati nascosti.

La ricerca evidenzia un netto cambiamento nelle priorità man mano che l’adozione dell’intelligenza artificiale si diffonde: le organizzazioni si stanno concentrando su funzionalità che garantiscono una visibilità approfondita sugli ecosistemi di dati e che traducono tale visibilità in misure di protezione.

Affrontare la nuova frontiera dei dati

Skyhigh SecurityIl portafoglio di soluzioni SSE ( Security Service Edge ) convergenti di [nome azienda] è in una posizione privilegiata per affrontare queste complesse sfide di mercato, grazie alla combinazione di un DSPM attivo con l’applicazione delle regole in tempo reale e in linea, consentendo agli utenti di:

  • Bloccare le fughe di dati dall’IA in tempo reale: rispondendo alle esigenze fondamentali di visibilità di oltre la metà degli intervistati, “ Skyhigh Security ” offre funzionalità di analisi di livello aziendale e controlli in tempo reale per monitorare automaticamente gli input e gli output dei modelli, mitigare i rischi legati all’iniezione di prompt e salvaguardare le informazioni sensibili.
  • Superare la complessità della sovranità: per far fronte al principale vincolo architettonico individuato nel rapporto, Skyhigh consente alle organizzazioni di mantenere una rigorosa titolarità delle chiavi di crittografia e la residenza localizzata dei dati senza compromettere le prestazioni perimetrali.
  • Unificare l’applicazione delle politiche in ambienti ibridi: Skyhigh elimina la crescente complessità legata alla sovranità dei dati fornendo un unico motore di politiche incentrato sui dati che standardizza la protezione dei dati in ambienti distribuiti tra cloud, web, SaaS e on-premise.

Scarichi il rapporto completo, intitolato“Sfruttare il DSPM e l’intelligenza artificiale per affrontare le sfide relative alla sicurezza dei dati”, per ulteriori informazioni.

Informazioni su Skyhigh Security
Skyhigh Security si impegna a proteggere i dati a livello globale attraverso soluzioni di sicurezza cloud-native e orientate ai dati, che consentono alle organizzazioni di collaborare liberamente senza compromettere la sicurezza. Il suo portafoglio di soluzioni SSE ( Security Service Edge ) leader di mercato è incentrato sulla protezione dell’utilizzo dei dati, favorendo l’innovazione e la conformità in ambienti ibridi. Per ulteriori informazioni, visitate il sito https://www.skyhighsecurity.com/.

Informazioni su Enterprise Management Associates (EMA)
Fondata nel 1996, EMA è una società leader nel settore della ricerca e della consulenza IT, impegnata a fornire approfondimenti concreti nel panorama tecnologico in continua evoluzione. Attraverso ricerche indipendenti, analisi di mercato e valutazioni dei fornitori, aiutiamo le organizzazioni a prendere decisioni tecnologiche ben informate. Il nostro team di analisti unisce l’esperienza pratica a una profonda conoscenza delle migliori pratiche del settore e delle soluzioni emergenti dei fornitori, per aiutare i clienti a raggiungere i propri obiettivi strategici. Per saperne di più sui servizi di ricerca, analisi e consulenza di EMA, visitate il sito https://www.enterprisemanagement.com e seguiteci su X e LinkedIn.

Contatti per i media:
Lindsay Yanko, Responsabile senior della comunicazione | Skyhigh Security
lindsay.yanko@skyhighsecurity.com

Raleigh Gould | Enterprise Management Associates
rgould@enterprisemanagement.com

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